Pubblicato il 11/09/15e aggiornato il

Come guadagnare con un blog di make up


Se c’è una cosa che internet ci ha insegnato, è che con un po’ dedizione e creatività possiamo trasformare una nostra passione in un lavoro o per lo meno in una fonte di reddito. C’è chi suona uno strumento, chi è appassionato di video giochi, chi cucina e chi è appassionato di bellezza.
Come fare quindi a monetizzare la nostra passione? In vari modi! Prendiamo per esempio il settore beauty e trucco.

Sono tantissime le ragazze che guadagnano online con un blog di make up a cui sempre più spesso è associato un canale Youtube. Presupposto per accumulare un guadagno che possa dirsi tale, è raggiungere un considerevole numero di visite e visitatori e crearsi un’affiatata e consistente community di fan. In termini di unità stiamo parlando di decine di migliaia.

Il fatto di raggiungere questi volumi di traffico è subordinato alla pubblicazione costante e nei momenti giusti, di contenuti di qualità, anche attraverso la predisposizione di un buon piano editoriale.

Fatta questa premessa vediamo concretamente come andare a guadagnare online con un blog di make up.

I banner pubblicitari sono un primo metodo per iniziare, anche se la banner blindness fa si che ormai sempre meno utenti clicchino sulle grafiche pubblicitarie. Un primo strumento da considerare in questo senso è Google Adsense che paga i suoi editori secondo una modalità pay per click.

Un seconda possibilità legata al mondo dei banner, sono i sistemi PPM ovvero pay per mille impression, il più famoso dei quali al momento è Criteo. L’editore viene pagato ogni mille visualizzazioni del banner e questi vengono mostrati in base a meccanismi di remarketing.

Il terzo modo riguarda i programmi di affiliazione. La beauty blogger potrebbe per esempio parlare di un determinato prodotto di cosmesi linkandolo ad un negozio online sul quale è acquistabile. Se il negozio in questione dispone di un programma di affiliazione alla quale risulta iscritta, ogni volta che si verifica una vendita la blogger ha la possibilità di vedersi accreditare una commissione in percentuali variabili.

Infine il quarto metodo riguarda i canali Youtube. La blogger anzi in questo caso la vlogger, dovrà puntare ad ottenere una partnership con Youtube. Anche Youtube paga i suoi partner su un sistema basato sulle visualizzazioni secondo le dinamiche qui illustrate.

Insomma, contenuti di qualità, costanza di pubblicazione ed il giusto mix dei metodi che vi abbiamo presentato qui sopra.


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